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AGRICOLTURA. CRACOLICI: ASSEGNATO APPALTO PRIMO LOTTO RETE IRRIGUA ''DIGA GARCIA''

Martedì, 22 Dicembre 2015 16:58
Agricoltura. Cracolici: assegnato appalto primo lotto rete irrigua ''diga Garcia''

Il Consorzio di Bonifica “Palermo 2” ha aggiudicato l’appalto per il primo lotto di lavori relativi alla realizzazione di una rete irrigua nel territorio di Contessa Entellina, alla base della diga Garcia, al confine fra le province di Palermo e Trapani.

 

“Il completamento del sistema irriguo Garcia è rimasto fermo per anni – dice Antonello Cracolici, assessore regionale all’Agricoltura – e per colpa di ritardi ed errori del passato questo lotto rischiava di essere perso. La firma è arrivata a due giorni dalla scadenza del finanziamento: adesso possiamo finalmente programmare la realizzazione di un’opera che, una volta ultimata, servirà a garantire l’irrigazione ad un territorio di 1.300 ettari a quasi totale vocazione agricola”.

 

Il primo lotto prevede la realizzazione, entro 48 mesi, dell’impianto irriguo in un territorio di circa 300 ettari: ad essere interessati sono i territori di Contessa Entellina, Roccamena, Salaparuta, San Giuseppe Jato, San Cipirrello, Poggioreale.

L’appalto prevede lavori per circa 7 milioni di euro: si tratta di fondi nazionali che arrivano attraverso il ministero dell’Agricoltura.

 

“Ringrazio il direttore generale del Consorzio di Bonifica Giovanni Tomasino, il commissario Paolo Mascellino, e quanti si sono impegnati in questa ‘corsa contro il tempo’ per salvare un progetto importante per la nostra agricoltura e per il nostro territorio – aggiunge Cracolici – adesso bisogna verificare che i lavori procedano entro i tempi previsti e, una volta ultimato il primo lotto, dirigersi speditamente verso il completamento dell’opera dell’intero sistema irriguo Garcia”.

 

RIFORMARE E RIORGANIZZARE I CONSORZI DI BONIFICA: E' ORA!

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da  www.pdars.it

SICILIA. CONSORZI BONIFICA. ANSELMO: STATO AGITAZIONE È ULTERIORE SEGNALE, BISOGNA RIORGANIZZARE SETTORE

Sabato, 12 Dicembre 2015 13:15


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Lo stato di agitazione dei dipendenti dei consorzi di bonifica è un ulteriore segnale della necessità di intervenire per riformare e riorganizzare il settore”.

Lo dice Alice Anselmo, presidente del gruppo PD all’Ars.

“Ho incontrato nei giorni scorsi alcuni commissari – aggiunge – lavorerò perché si possa trovare una sede di incontro fra governo, vertici dei consorzi e rappresentanti dei lavoratori. L’obiettivo – aggiunge Anselmo – è mettere a punto un percorso che possa portare a rendere pienamente produttive le strutture, eliminare sprechi e inefficienze e tutelare i diritti dei dipendenti”.

 

 

IL PRESIDENTE VINCENZI AL CONVEGNO A.S.C.E.B.E.M. A EXPO 2015

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VINCENZI: 
“IL RITORNO ALL’AUTOGOVERNO DEI CONSORZI DI BONIFICA SICILIANI E’ CONDIZIONE INDISPENSABILE PER IL LORO FUTURO E PER IL TERRITORIO SICILIANO”

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“Laddove i Consorzi di bonifica operano secondo i principi fondativi dell’autogoverno e della sussidiarietà, sono esempio di efficienza. Per questo, insistiamo nel chiedere il ritorno ad una gestione democratica degli enti di bonifica siciliani, commissariati da decenni per mano della Regione e la cui gestione ha fin qui risposto prioritariamente alle esigenze della politica e non del territorio. E’ quindi necessario tracciare una linea di discontinuità con il passato anche recente, i cui oneri  non possono certo essere messi in capo ai soli consorziati, né al mondo agricolo. E’ il tempo de! lle scelte, perché i nuovi Piani di Sviluppo Rurale sono all’orizzonte ed i Consorzi di bonifica siciliani devono avere pieno titolo di  sedersi nei consessi decisionali; non c’è più spazio per rinvii nel processo di riforma regionale del settore  e la strada da seguire è una sola: quella dell’Accordo Stato-Regioni del 2008. Oggi,  per i Consorzi di bonifica si stanno aprendo nuovi orizzonti, perché sono enti già abituati a “ragionare” in termini di area vasta, candidandosi a ricoprire, per le loro competenze, il ruolo che fu delle Province.” 
La dichiarazione è stata di Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue (ANBI), intervenuto al convegno “Sicurezza territoriale, efficienza dei sistemi irrigui, salvaguardia ambientale. La sfida dei nuovi consorzi di bonifica siciliani”, cheASCEBEM (ANBI Sicilia) ed Unione Dirigenti Bonifica siciliana hanno organizzato a Milano nell’ambito di Expo 2015, esprimendo unanime richiesta alla Regione Sicilia, affinchè si porti a conclusione quel processo di riforma che, a partire dal ritorno ad una gestione democratica degli enti, permetta ai Consorzi di bonifica di esprimere l’efficienza operativa, di cui sono espressione.

 

 
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